Post-operatorio
Massaggi e croste: le indicazioni post-trapianto
I massaggi giusti aiutano le croste a staccarsi da sole. Quelli sbagliati mettono a rischio gli innesti.
Nei giorni successivi al trapianto, sulla zona ricevente si formano piccole croste attorno a ogni innesto: sono normali e cadono da sole. I massaggi servono ad accompagnare questo processo, mai a forzarlo.
Quando si iniziano
Il primo lavaggio si fa in clinica prima del rientro, ed è lì che ti mostrano i gesti. I massaggi con la lozione emolliente iniziano nei giorni indicati dal team: né prima, per non toccare gli innesti ancora instabili, né troppo tardi.
Come si fanno
- Applica la lozione emolliente e lasciala agire per il tempo indicato
- Movimenti circolari lenti con i polpastrelli, mai con le unghie
- Pressione leggera: la crosta deve ammorbidirsi e staccarsi, non essere strappata
- Sempre mani pulite, prima e dopo
Cosa evitare
- Grattare o staccare le croste a forza: rischi di portare via l'innesto
- Acqua troppo calda, getto diretto della doccia, sauna
- Asciugamano ruvido e phon caldo
Perché conta
Nelle prime due settimane gli innesti non sono ancora stabilizzati: un massaggio troppo energico o una crosta staccata a forza possono compromettere in modo permanente il risultato proprio in quella zona. La pazienza, qui, è parte della tecnica.
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