Sorriso e denti
Impianti, corone e faccette: le differenze (e quando servono)
10 luglio 2026 · 6 minuti di lettura
Faccette, corone e impianti vengono spesso citati insieme, ma rispondono a problemi diversi: uno riguarda l'estetica della superficie, uno la protezione di un dente indebolito, uno la sostituzione di un dente mancante. Sceglierli bene parte dal capire cosa fanno.
Le faccette: estetica dei denti sani
Le faccette sono lamine di ceramica applicate sulla parte esterna dei denti frontali. Correggono colore, forma e piccoli spazi con una riduzione minima dello smalto. Sono la scelta quando i denti sono sani e serve solo migliorarne l'aspetto.
Le corone: quando il dente va protetto
La corona ricopre l'intero dente e si usa quando la struttura è compromessa da carie estese, fratture o devitalizzazioni. La zirconia offre alta resistenza (fino a 800 MPa) e una trasparenza simile allo smalto naturale: protegge e ricostruisce, non solo abbellisce.
Gli impianti: sostituire un dente mancante
L'impianto è una vite in titanio inserita nell'osso, che sostituisce la radice del dente perso. Dopo l'osteointegrazione si applica la corona definitiva. A differenza del ponte, non coinvolge i denti vicini; per le arcate complete si usano i sistemi All-on-4, All-on-6 e All-on-8.
Come si sceglie
- Dente sano da migliorare esteticamente → faccetta
- Dente indebolito o ricostruito da proteggere → corona
- Dente mancante da sostituire → impianto
- La decisione finale arriva sempre dopo radiografie e valutazione clinica: spesso il piano combina più soluzioni.
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